Advertisement
Home arrow Diete a confronto arrow Dieta Punti
Dieta Punti PDF Stampa E-mail
Redazione DietaGIFT   
 
Valuazione utenti    (0 voto)
Pagina vista 1338    

la dietaLa dieta-punti è stata inventata da un dietologo italiano (il Dr. Guido Razzoli) alla fine degli anni '70, e si basa sul principio di associare ai diversi alimenti un particolare punteggio.

Ogni giorno si ha a disposizione un determinato numero di punti (da 40 a 60), ed è compito della persona a dieta fare in modo di non superare il tetto massimo concesso.

L'assegnazione del punteggio, tuttavia, non è in relazione con il semplice contenuto calorico dei cibi, quanto piuttosto con il contenuto in carboidrati e con la facilità di assimilazione dei carboidrati stessi.

Per fare un esempio, la maggior parte delle carni ha valore 0 o 1, i grassi (olio o burro) hanno anch'essi valore 0 o 1, mentre 25 g di cracker valgono 18 punti e 50 g di cioccolato al latte ben 27 punti.

Questo significa che, per poter mangiare qualcosa, è necessaria una forte riduzione del consumo di qualunque carboidrato, frutta e verdura comprese. In questo sta il trucco (geniale) del metodo, ma anche la sua debolezza.

Vantaggi

Il vantaggio maggiore è la possibilità di controllare la propria alimentazione senza contare le calorie. Il calcolo dei punti però non è sempre così facile, sia quando si faccia uso di piatti pronti (sughi, specialità) sia quando si preparino in casa ricette varie.

Indubbiamente la dieta-punti costringe colui che sta a dieta a rinunciare alla maggior parte dei carboidrati (con ottenimento di una relativa calma insulinica), grazie al punteggio assegnato con grande cura ai vari cibi. Talvolta senza nemmeno accorgersene.

Svantaggi

Il difetto più grande di questo metodo ci sembra l'eccessiva assunzione di proteine come fonte alimentare. Eliminando tutti o quasi i carboidrati dalla dieta, l'organismo trarrà la sua energia dalle proteine stesse, impegnandofegato e reni in una continuo processo di eliminazione dell'azoto.

Inoltre il metodo non presta alcuna apparente attenzione alla qualità dei cibi utilizzati, mettendo alla pari insaccati, carne in scatola, conserve, con cibi freschi, ed assegnando valori molto penalizzanti a frutta e verdura.

Il suo suggerimento è di fare uso di edulcoranti artificiali in sostituzione dello zucchero, e di margarina in sostituzione dei grassi saturi. Consigli che non ci sentiamo in alcun modo di condividere.


Commenti utenti (0)

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.9 © 2007-2010 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved


GIFT Community

Prossimi appuntamenti

Incontri pubblici
Taranto - 13.03.2010
Doppio appuntamento a Taranto: dieta e sport
Radio, tv, stampa
RAI 1 - 18.03.2010
Il dottor Attilio Speciani in diretta a Unomattina
Incontri pubblici
Milano - 18.03.2010
A cena con Luca Speciani: parliamo di grassi e colesterolo
Incontri pubblici
Gaggiano - MI - 19.03.2010
Alimentazione e prestazione nell'endurance: corsa, nuoto, ciclismo e sci
Incontri pubblici
Milano - 08.04.2010
A cena con Luca Speciani: i danni delle diete yo-yo
Corsi e stage
Lago di Osiglia (SV) - Da: 22.04.2010 - A: 25.04.2010
Tre giorni, tre sport
Incontri pubblici
Milano - 22.04.2010
A cena con Attilio Speciani: le intolleranze alimentari
Incontri pubblici
Milano - 04.05.2010
A cena con Luca Speciani: alimentazione gara e pre-gara per sport di endurance
Corsi e stage
Brusson (AO) - Da: 26.06.2010 - A: 03.07.2010
Stage di sport e dimagrimento con Luca Speciani e Pietro Trabucchi