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Chi ha paura di Babbo Natale? PDF Stampa E-mail
Redazione DietaGIFT   
 
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05/12/2006Tra panettoni, torroni e spumanti, la strada di chi sta a dieta si fa ardua. Dalla domanda di una lettrice, da dietaGIFT una strategia per sopravvivere alle prossime feste senza buttare alle ortiche i miglioramenti ottenuti babbo natale.jpg

AIUTO! Sto seguendo dietaGIFT da quasi 6 mesi, sono molto contenta e, dopo l'estate, mi sono ripromessa di mantenere i risultati raggiunti.
Ma il calendario mi dice che fra poco è Natale e nella mia famiglia, in queste feste, non si bada certo a .... calorie! Cosa posso fare? Non voglio rinchiudermi in casa, ma nemmeno riprendere le cicce smaltite per la via in questi mesi....
Mi date una mano?
Grazie mille e... auguri!
Maria Luisa, Roma


 

 

Risponde Antonella Carini dello Staff DietaGIFT

Niente panico, Maria Luisa!
Troviamo una via "percorribile" per rimanere fedeli ad un corretto regime senza rischiare di sentirci esclusi dal piacere di condividere anche la tavola con i nostri cari. Una strada praticabile passa per questi punti:

1. "2 giorni di baldoria". Concediamoci un numero limitato di sgarri. Nello specifico possiamo sentirci liberi da limitazioni PER DUE INTERI GIORNI nel periodo festivo. Cioè per due giorni (e solo due) da mattina a sera non priviamoci dei cibi e delle golosità che ci passano sotto il naso, nel rispetto delle regole successive.
2. "assaggio generale". I cibi che costituiscono sgarro vanno "gustati": cioè le porzioni devono essere contenute, ma vissute mentalmente in libertà. Abbiamo praticamente la possibilità di assaggiare tutte le pietanze.
3. "nascondi il pandoro". Dopo una giornata di "sgarro" tutti i cibi "extra-gift" non devono rimanere a portata di mano: vietatissimo finire nei giorni successivi il panettone avanzato. Va invece regalato ad un amico, oppure accuratamente riposto per il secondo (ed ultimo) giorno di sgarro.
4. "gambe in movimento". Aiutiamoci con una piccola "espiazione" sportiva: il giorno successivo alla "baldoria" ci aspetta una bella uscita di durata consistente. Se generalmente facciamo moto per un'ora, questa volta la corsetta o passeggiata sarà, per esempio, di un'ora e mezza.. 

Ecco 4 piccole regole d'oro per non lasciarsi andare totalmente e ritrovarsi, dopo, arrabbiati con se stessi e demotivati. Sono limitazioni marginali che non ci tolgono il sorriso e ci lasciano la possibilità di partecipare con gioia alle tavolate con amici e parenti.

dolci festività
lo staff DietaGIFT

 

 

 

  

 

 

  



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